mercoledì 30 novembre 2011

Studenti inglesi vs caro rette e baroni universitari

Studenti inglesi vs caro rette e baroni universitari: Sembra ormai diventata una moda. “Obviously”, una moda americana. “Occupy”. Ed ecco che il movimento di protesta che ha tenuto ...

domenica 13 novembre 2011

La Fine. O meglio Fini


Nonostante Berlusconi abbia in questi mesi tentato di "scilipotare" o meglio"sciliprotrarre" il suo governo a colpi di fiducia, alla fine ha dovuto cedere di fronte alla legge del mercato, che tra l'altro ha sempre tentato di imbrogliare (vedi processo Mills).
E come lui stesso ha gia' ampiamente ricordato, il vero artefice della sua caduta e' stato Gianfranco Fini. Risultato? E' finita a lanci di monetine, come con Craxi, ma questa volta molti dell'ex-MSI, si sono trovati dalla parte sbagliata. Tanto per La Russa non era la prima volta quest'anno. D'altronde Bettino lo aveva gia' scritto:

"Fini è un compagno come si deve. Viene dall’estrema destra ma marcia, anzi corre, nella direzione giusta. Ha capito innanzitutto che il vero problema è Berlusconi. Via lui, tante cose si chiariranno anche tra di noi. Lui con il suo ruolo, noi con il nostro. In fondo siamo noi i veri perseguitati della Prima Repubblica. Berlusconi in quegli anni si è solo fatto grosso. Fini, dobbiamo riconoscerlo, non perde un colpo. I magistrati infieriscono su Berlusconi? Lui non lascia cadere l’occasione e fa loro l’occhiolino. Berlusconi punta i piedi sulle non-riforme? Il compagno Fini si alza a difendere l’interesse della Nazione".

E' pero' evidente come l'Italia non sia in grado di voltare pagina democraticamente, accettando di aver sostenuto un affarista in politica. Gli sconfitti di sempre, la sinistra (quale?), mai stata in grado di confrontarsi con la sua inadeguatezza alla cultura di governo, sembra non rinunci ai processi di piazza, i "Piazzale Loreto", i processi sommari che attenderanno Berlusconi. Che doveva lasciare prima. Doveva lasciare meglio. Non avrebbe mai dovuto governare. Ma questo sarebbe un quesito da sottoporre a D'Alema. E' chiaro quindi che la sinistra togliattianamente non ha mai rinunciato neanche alle amnistie (bicamerali).
Ed ora che ci resta?
Ripartiamo da Grillo. Che come quello parlante di Pinocchio sembra riflettere la coscienza degli italiani, quelli peccatori e bugiardi che oggi negano di aver sostenuto Berlusconi.
Sembra necessario e obbligato un turn-over generazionale in Parlamento. Ma la promozione dei "gerarchi" dei partiti a livello locale e' la soluzione giusta? La politica italiana riproduce sempre e solo se stessa: a questo punto la promozione di altri androidi, sembra quantomeno pericoloso, non per la politica, ma per la democrazia.
Forse oggi ha vinto Fini (vedi manifesto) ma ha perso ancora l'Italia e l'italiano medio(cre). Ha ragione Paolo Villaggio, Fantozzi avrebbe di sicuro votato per Berlusconi. E gli italiani assomigliano molto a Fantozzi.

venerdì 28 ottobre 2011

Il paese che non paga mai. Lettera di Craxi sul compagno Fini.

In realta' come spesso accade in Italia paga sempre uno per tutti e gli altri (ladri intendo) rimangono ancora in liberta', alcuni fanno ancora politica, altri usano ancora la politica e altri sono la politica.

Cio' che accade in Italia oggi e' il frutto di un "paese che non paga mai", che si salva sempre in corner (Mussolini direbbe calcio d'angolo). Ma siamo ancora disposti ad accettare un ulteriore riciclo (di denaro e di persone)? In Italia, quella che ci fanno credere formata da "italiani brava gente" (in realta' siamo in guerra ovunque e ammaziamo come gli altri), ci sono realmente delle persone per bene e degli amministratori che meritano di emergere da questo pantano misto tra feccia e masochismo e puttane, ma sono gli italiani che devono aiutarli ad emergere. E non sara' votando il meno peggio che riemergeremo da questa situazione. Attenzione! Neanche fare i talebani serve a molto (cioe' dire sono tutti ladri ecc....).

Il voto e' lo strumento che dovremo utilizzare in futuro per abbattere vecchi politicanti, nuovi politicanti e nuove marionette di vecchi politicanti.

Intanto pubblico questa lettera. Una lettera di una persona che ha pagato per tutti, mentre tutti (gli altri) fanno ancora gli affari. Tra qualche anno riscriveremo la storia e forse non sara' come molti ideologicamente ce l'hanno disegnata. Rossa, nera o grigia.

Cambiano casacca ma sono sempre gli stessi: fascisti, comunisti, democristiani.

"Fini è un compagno come si deve. Viene dall'estrema destra ma marcia, anzi corre, nella direzione giusta. Ha capito innanzitutto che il vero problema è Berlusconi. Via lui, tante cose si chiariranno anche tra di noi. Lui con il suo ruolo, noi con il nostro. In fondo siamo noi i veri perseguitati della Prima Repubblica.

Berlusconi in quegli anni si è solo fatto grosso. Fini, dobbiamo riconoscerlo, non perde un colpo. I magistrati infieriscono su Berlusconi? Lui non lascia cadere l’occasione e fa loro l’occhiolino. Berlusconi punta i piedi sulle non-riforme? Il compagno Fini si alza a difendere l'interesse della Nazione. Berlusconi distribuisce «Il libro nero sul comunismo», Fini provvede a seppellire il comunismo passato, presente e futuro.

Berlusconi allora si impressiona e corre ad abbracciarlo. Fini si guarda intorno e sembra che dica «ma questo che vuole?». Scoppia la polemica. Sono tanti che si preoccupano. E lui subito «Non preoccupatevi, l’aggiusto in un minuto».

Un colpo al cerchio e un colpo alla botte e quando verrà il momento un paio di telefonate, una a D’Alema e una a Caselli, e un calcio nel culo. Sarà una vera finezza.

Hammamet, marzo 1998"

venerdì 5 agosto 2011

Fuori dalle palle


Fuori dalle palle questa classe politica europea piena di incompetenti! E fuori dai coglioni quella di puttanieri, fascisti, comunisti e democristiani dell'Italia. Avanti una nuova classe politica competente. Avanti un tecnico che salvi l'Italia. I politici abdichino a se stessi che sono la causa dei nostri mali. Vi siete chiesti perchè perchè i politici non si sono ancora tagliati lo stipendio? Secondo voi per salvare l'Italia? (deputato 13.000-16.000 euro al mese, Consigliere regionale 6.000-9.000 euro, i vitalizi, le pensioni dopo metà mandato e le indennità). E noi perchè ora dovremo pagare le tasse?

martedì 26 luglio 2011

Dei delitti e delle pene di Penati

Vuoi vedere che ci sarà una "comunis-tangentopoli"? D'altronde Penati non è un pezzo grosso è stato solo: Presidente della Provincia di Milano, ricandidato perdente alla Provincia, Candidato alla Presidenza della Regione Lombardia, vice presidente della Regione Lombardia e udite udite dirigente nazionale e nella segreteria politica di Bersani. E che ci dice il piacentino? "Bisogna avere 4 occhi". Io dico che biosgna avere un altro segretario, un'altra classe dirigente a partire da Eboli per finire a Bolzano. QUESTA E' LA VERITA'. BASTA CON LE CAZZATE! E' PIENO DI PADRINI DA DALLA SICILIA AL VENETO. Destra sinistra il sistema è sempre quello, Tangentopoli insegna. MA PERCHE' PAGANO SEMPRE I PESCI PICCOLI?

Non pagano mai quelli con le Tv e le barche a vela.